Titolo Facebook sotto i 18 dollari, sempre più giù

Titolo Facebook sotto i 18 dollari, sempre più giù

Quella del 4 settembre 2012 è stata sicuramente una delle giornate più negative della storia finanziaria del Sito in Blue (almeno per ora); il valore del titolo azionario di Facebook è infatti sceso sotto i 18 dollari (17,55) e gli investitori si starebbero dimostrando sempre più preoccupati.

In molti attendono un segnale rassicurante da parte di Mark Zuckerberg e, quest'ultimo, avrebbe già rilasciato una dichiarazione in proposito facendo sapere che dovrà passare almeno un anno prima che parte della sua quota di capitale venga messa in vendita.

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Queste parole sarebbero servite per produrre una piccola iniezione di fiducia permettendo di superare nuovamente quota 18 dollari, ma gli investitori starebbero operando delle pressioni al fine di far cadere la testa dei responsabili di una perdita di circa 50 miliardi di dollari.

E la prima testa a rotolare potrebbe essere quella di David Ebersman, cioè il direttore finanziario a cui si deve la quotazione troppo alta dei titoli Facebook al momento dell'IPO. Probabilmente però l'ambizione di Zuckerberg ha avuto un ruolo ancora più determinante della volontà di Ebersman, ma mettere in discussione il fondatore potrebbe causare un terremoto per il social network.

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