Twitter: gli account violati non sono i nostri

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Nei giorni scorsi sie era diffusa una notizia abbastanza preoccupante per i frequentatori del servizio per il microblogging Twitter: oltre 50 mila account sarebbero stati violati e le relative credenziali sarebbero state pubblicate in chiaro su Pastebin.

La smentita sarebbe arrivata direttamente dai protavoce di Twitter: dopo aver analizzato gli account circolati in Rete sarebbe stato possibile stabilire che essi non sarebbero stati trafugati dai database della piattforma creata da Biz Stone con l'amico e collega Evan Williams.

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Il ventilato attacco subito da Twitter era apparso da subito alquanto sospetto, un po' perché praticamente non era stato né rivendicato né motivato e, un po' perché le username e le password pubblicate in Rete non erano coincidenti e quindi inutilizzabili.

Quindi, cosa può essere accaduto in realtà? L'idea è che quelli pubblicati su Pastebin fossero almeno in buona parte degli indirizzi spam e per il resto nomi relativi ad iscrizioni selezionati a caso; insomma, praticamente non sarebbe successo niente di grave!

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