Twitter: si potrà condividere le Blacklist

Twitter: si potrà condividere le Blacklist

Il colosso del microblogging Twitter permetterà agli utenti di condividere le blacklist nelle quali vengono indicati gli account che vengono bannati dalle timeline personali perché ritenuti fonte di disturbo; una misura indirizzata contro gli spammer e i troll che utilizzano la piattaforma per la diffusione di contenuti indesiderati quando non addirittura volgari e violenti.

Tale iniziativa rappresenta un'estensione delle funzionalità che la creatura di Jack Dorsey ha già messo a disposizione per ripulire Twitter da elementi poco graditi e tweets non esattamente costruttivi; nello specifico le blacklist sono state introdotte soltanto da alcuni mesi, ma gli iscritti le avrebbero già ampiamente utilizzate per migliorare la propria user experience.

Continua dopo la pubblicità...

E' utile sottolineare che la decisione del Sito Cinguettante arriva dopo quelle di alcuni sviluppatori di terze parti che avevano già fornito delle soluzioni per la condivisione delle liste di blocco; a tal proposito sarebbe sufficiente citare un'applicazione come Block Together (ancora in fase di betatest) utilizzabile direttamente online.

Dal punto di vista pratico la condivisione delle blacklist tramite le features messe a disposizione da Twitter consisterà in una procedura di esportazione delle stesse in dei file in formato CSV (Comma Separated Values), all'interno di questi ultimi vi saranno gli ID degli account bloccati che potranno essere importati da chi lo desidera.

Sostanzialmente Twitter avrebbe deciso di coinvolgere gli utenti nella sua opera di monitoraggio per il mantenimento del livello di qualità delle timeline; troppo spesso infatti queste ultime vengono "sporcate" da utilizzatori che agiscono in violazione delle policy; per il momento le blacklist non sono sincronizzabili, tale fuinzionalità potrebbe però essere integrata in breve tempo.

I commenti degli utenti

I commenti sono sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.