UE: nuova strategia per il Digitale

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La Commissione Europea ha presentato una bozza di quella che sarà la futura strategia per il Digitale degli ormai 27 stati membri. Ursula von der Leyen ha quindi approfittato del suo intervento in merito a Bruxelles per definire una possibile roadmap riguardante lo sviluppo delle tecnologie per l'Intelligenza Artificiale e la creazione di un unico mercato dei dati.

La documentazione ora disponibile sarà al centro di una consultazione che vedrà coinvolti tutti i soggetti interessati: dalle autorità di Governo ai regolatori fino alle imprese, i rappresentanti del consesso scientifico e i cittadini. L'obbiettivo è quello di rendere l'Europa più competitiva rispetto a realtà molto più avanzate dal punto di vista dell'High Tech come USA e Cina.

Le future decisioni della UE dovranno semplificare la nascita di nuove aziende innovative operanti in settori ancora emergenti, digitalizzare quelle che lavorano nei comparti più tradizionali, facilitare le relazioni tra i cittadini e le istituzioni, sostenere i processi di apertura sociale e democratizzazione nonché rendere più sostenibile la crescita economica.

Nella bozza si nota una certa insistenza nell'affermare che qualsiasi applicazione delle nuove tecnologie dovrà essere moderata tenendo conto di quanto previsto dalla GDPR (General Data Protection Regulation), la normativa europea sul trattamento dei dati personali, un obbligo che dovrà essere rispettato in primo luogo dalle Big Company estere.

Queste ultime potrebbero essere le più colpite da un'Europa maggiormente unita intorno alle tematiche dell'High Tech, in primo luogo perché sono prevedibili modalità molto più severe di accesso ai dati e, argomento ancora più scottante, perché l'appuntamento con una Digital Tax a discapito dei profitti sembra avvicinarsi molto velocemente.

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