UE: USB-C diventa lo standard per la ricarica

  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • Email
  • CommentaScrivi un commento
  • ForumDiscuti sul forum
  • PrecedenteGaming: Red Bull premia gli sviluppatori al Comicon 2022
  • SuccessivoNetflix: quale futuro dopo il calo di utenti?
UE: USB-C diventa lo standard per la ricarica

La Commissione per il Mercato Interno e la Protezione dei Consumatori del Parlamento Europeo ha stabilito che USB-C sarà lo standard per la ricarica dei dispositivi elettronici in tutti gli stati membri dell'Unione Europea. L'approvazione è arrivata nelle scorse ore grazie ad una votazione che ha visto 43 commissari favorevoli e appena 2 contrari.

Parliamo nello specifico della cosiddetta RED (Radio Equipment Directive), direttiva mirata a contrastare la frammentazione che ha caratterizzato fino ad ora la produzione dei caricatori e device. L'obbiettivo in questo caso è duplice: permettere ai consumatori di risparmiare su tali componenti e nello stesso tempo limitare la produzione di rifiuti elettronici.

L'iter della direttiva non è comunque ancora concluso, questo perché manca il passaggio della conversione in legge che dovrà essere affrontato dal Parlamento Europeo entro maggio 2022, superata anche questa fase i singoli governi nazionali avranno a disposizione 2 anni per per adeguare le proprie normative a quanto stabilito dai parlamentari UE.

Fatto questo i produttori saranno vincolati alla realizzione di caricatori con cavo USB-C e a dispositivi che supportino l'apposito connettore, il mercato di riferimento è particolarmente esteso perché in esso rientrano un gran numero di prodotti tra cui console videoludiche, visori per la Realtà Virtuale, smartphone, tablet, smart speaker e videocamere.

Per il momento non è ancora certo che nel novero dei dispositivi coinvolti vi saranno anche i notebook, mentre è abbastanza sicuro che l'applicazione della direttiva non riguarderà alcuni device dalle dimensioni particolarmente contenute come per esempio certe tipologie di wearable object tra cui gli smartwatch e i rilevatori di attività fisica.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Non perderti nessuna news!

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.

Oppure leggi i commenti degli altri utenti