Verizon acquista AOL

Il provider eelefonico statunitense Verizon, uno dei più grandi del Mondo, avrebbe recentemente acquisito la proprietà della AOL (America OnLine); il passaggio di quest'ultima sotto il controllo del noto fornitore di banda larga americano avrebbe richiesto un pagamento in denaro pari a ben 4.4 miliardi di dollari, tutti in contanti, niente azioni.

Nonostante AOL non fosse più da tempo la DotCom colossale degli anni migliori, essa era riuscita a conservare un buon livello di operatività in due settori differenti: l'advertising e la distribuzione di video in streaming; ora entrambi i comparti citati potranno essere ulteriormente implementati grazie alle ingenti risorse del compratore. Tra i siti del network di AOL vi sono anche Huffington Post, Techcrunch ed Engadget.

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Vero e proprio esempio di compagnia multimiliardaria interamente fondata sulle potenzialità del Web, la AOL è stata forse una delle aziende peggio gestite di sempre, anche considerando il suo coinvolgimento (come all'epoca numerose altre aziende Web based) nell'esplodere della terribile bolla speculativa della fine del secolo scorso.

Tra i grandi errori della dirigenza di AOL vi fu per esempio l'acquisto della Time Warner, società con la quale non si riusci mai a completare la fusione; nonostante le numerose vicissitudini affrontate, nel corso del 2006 la AOL, che fino ad allora utilizzava per esteso il nome "America Online, Inc", divenne il più grande Internet service provider del Mondo con 30 milioni di utenti.

Sulla base dei termini dell'accordo Verizon pagherà 50 dollari per ciascuna azione di AOL, in tale somma sarebbe compreso un premio pari al 17% rispetto al valore di chiusura del titolo nella giornata dell'11 maggio (42.59 dollari); sostanzialmente l'acquirente starebbe pagando un prezzo superiore del 23% rispetto alla media del valore dei titoli Verizon nell'ultimo trimestre.

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