Washington cede il controllo dei Root DNS all'ICANN

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Washington cede il controllo dei Root DNS all'ICANN

Come anticipato, il Governo degli Stati Uniti d'America, rappresentato dal Dipartimento del Commercio, ha convocato di recente i rappresentanti delle maggiori aziende del settore per proporre una governance globale dei nomi a dominio in sostituzione dell'attuale controllo fortemente concentrato nelle mani degli USA.

Ora, tale summit starebbe producendo i primi effetti, l'ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) dovrebbe infatti assumere la gestione dei server che supportano il sistema DNS (Domain Name System) per la risoluzione dei nomi a dominio in indirizzi IP.

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All'ICANN, considerato ormai un organismo transnazionale, dovrebbe poi spettare il compito di governare la Rete indipendentemente dalle istanze di Washington, in questo modo le autorità statunitensi non dovrebbero più avere la possibilità di interferire sulle decisioni della corporation.

Tali iniziative si sarebbero rese necessarie in seguito alle rivelazioni dell'ex agente della CIA Edward Snowden e alla conseguente esplosione dello scandalo Datagate, la cessione di poteri all'ICANN dovrebbe rappresentare (almeno in teoria) una garanzia di minore tecno-controllo a carico dell'utenza.

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