Windows 10 con OneDrive integrato

Windows 10 con OneDrive integrato

OneDrive, il servizio di Microsoft basato sul Cloud Computing per la sincronizzazione multi-dispositivo dei contenuti in remoto, potrebbe diventare una delle piattaforme integrate in Windows 10, il nuovo sistema operativo che l'azienda californiana dovrebbe presentare in versione definitiva entro l'estate dell'anno corrente.

Tale notizia sarebbe stata già confermata in via ufficiale da uno dei più noti portavoce della Casa di Redmond, Gabriel Aul, responsabile del programma Windows Insider attraverso il quale alcuni tester stanno attualmente inviando i feedback relativi alle prove di funzionamento per l'anteprima tecnica di Windows 10.

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Sulla base delle ultime dichiarazioni effettuate da Aul su Twitter, OneDrive potrebbe essere destinato a scomparire come servizio standalone (caratteristica che ad oggi su Windows lo rende simile a soluzioni concorrenti come GDrive e Dropbox), contestualmente esso dovrebbe divenire qualcosa di più di un'applicazione preinstallata sul futuro OS.

Da questo punto di vista non saremmo comunque davanti ad una totale novità, tempo fa infatti gli sviluppatori di Redmond si resero protagonisti dell'integrazione completa del client VoIP Skype su Windows 8.1, applicazione che prese il posto di un altro componente "storico" dei sistemi operativi di Big M, l'ormai dismesso Mesenger.

Un OneDrive integrato dovrebbe semplificare le operazioni di backup e restore rendendo le omologhe procedure locali non più necessarie; del resto un approccio del genere è stato già seguito dalla Mela Morsicata su iOS e Os X con iCloud e da Mountain View con GDrive sulla sua piattaforma Chrome OS per i portatili Chromebook.

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