5G: il MiSE finanzia progetti per l'audiovisivo

  • ForumDiscuti sul forum
  • PrecedenteZoom acquisisce Kites per le traduzioni automatiche
  • SuccessivoContinua la crescita dei social network
5G: il MiSE finanzia progetti per l'audiovisivo

Il MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico) ha reso noto nelle scorse ore che è stato pubblicato un avviso finalizzato a promuovere l'avvio di nuovi progetti di ricerca basati sulle tecnologie per le connessioni ultraveloci tramite 5G da utilizzare specificatamente nel settore della produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi.

L'obiettivo del dicastero attualmente presieduto da Giancarlo Giorgetti è sostanzialmente quello di permettere la sperimentazione di soluzioni innovative mirate a dimostrare la capacità di supportare la Digital Transformation dell'industria creativa e culturale della Penisola in un comparto come quello dei servizi basati sui media audiovisivi.

Le proposte inviate dovranno prevedere lo sviluppo di casi d'uso che presentino caratteristiche coerenti con l'utilizzo del 5G, questo con lo scopo di valorizzare un ambiente digitale multipiattaforma tramite contenuti di alta qualità che possano essere fruiti in diverse modalità come per esempio la realtà aumentata, virtuale, immersiva ed interattiva

I progetti dovranno poter trovare applicazione nell'ambito della produzione video remota e distribuita, della DAD (Didattica a Distanza) unita al gaming, di eventi live e di documentari, le sperimentazioni verranno supportate tramite una dotazione pari a 3.2 milioni di euro da concedere fino ad un massimo del 50% delle spese progettuali e per un importo non superiore a 800 mila euro per ciascun progetto.

Continua dopo la pubblicità...

Le proposte progettuali che verranno selezionate dovranno essere realizzate all'interno delle città di Cagliari, Salerno, Palermo e Vibo Valentia. Per quanto riguarda invece la presentazione delle domande di partecipazione, che dovranno essere formulate (anche in forma aggregata) da aziende del settore, si avrà tempo fino al 26 luglio 2021.

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.