Apple: il giudice respinge il ricorso contro Epic Games

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Apple: il giudice respinge il ricorso contro Epic Games

Il ricorso presentato alcune settimane fa dai legali di Apple contro Epic Games sarebbe stato respinto, questo significa che per decisione di un giudice federale statunitense il gruppo capitanato da Tim Cook avrà l'obbligo di consentire l'utilizzo di sistemi di pagamento alternativi all'interno del proprio store di applicazioni (App Store).

La Casa di Cupertino aveva deciso di ricorrere presso la corte di Oakland presieduta dalla giudice Yvonne Gonzalez Rogers sostenendo che sarebbe stato necessario del tempo per aggiornare la propria infrastruttura, la sentenza avrebbe però favorito la controparte che potrà inserire un link ad un servizio esterno per i pagamenti nelle schede delle proprie App.

La diatriba legale tra le due aziende era iniziata in seguito al successo del titolo più famoso di Epic Games, Fortnite, per il quale la casa madre non era più disposta a cedere una commissione del 30% ad Apple sugli acquisti in-App. Il pronunciamento del giudice avrà però un effetto generale estendendosi a tutte le software house intenzionate ad incrementare i propri guadagni.

I livelli di sicurezza dell' App store e del Pay Store non potranno più essere garantiti come in precedenza

I responsabili di Cupertino hanno più volte sottolineato che l'elevato livello di sicurezza garantito dall'App Store è dato proprio dal fatto che si tratta di un sistema chiuso, nel caso in cui dovessero essere abilitati sistemi di pagamento di terze parti (anche solo tramite link) Apple non potrebbe offrire sufficiente protezione alle transazioni effettuate dagli utenti.

Da parte sua Google, anch'essa contrapposta ad Epic Games, avrebbe deciso di utilizzare una strategia differente per il proprio Play Store, gli sviluppatori avranno infatti la possibilità di implementare sistemi di pagamento alternativi direttamente nelle schede dei propri titoli. Anche in questo caso però tale pratica sarebbe stata sconsigliata per questioni inerenti la sicurezza.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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