Netflix assume 400 lavoratori in Europa

I portavoce del colosso dello streaming video Netflix hanno comunicato l'intenzione di assumere 400 nuovi lavoratori da impiegare nella sua divisione europea; questi collaboratori dovrebbero essere integrati nell'organigramma dell'azienda per il miglioramento del supporto multilingua e il reclutamento dovrebbe concludersi entro il prossimo anno.

L'annuncio arriva in concomitanza con l'apertura della nuova sede olandese, presso Amsterdam, la compagnia sta infatti registrando una crescita continua nel Vecchio Continente e nel corso dei prossimi mesi la produzione di contenuti destinati ai mercati locali dovrebbe essere ulteriormente intensificata; in Italia è per esempio in preparazione la serie televisiva "Suburra".

Il piano dell'azienda prevede l'assunzione immediata di 170 lavoratori che diventeranno 345 entro il 2017 e 400 nel 2018; ad oggi la divisione di Amsterdam occupa 120 unità, cioè il doppio rispetto a quelli che erano gli impiegati di Netflix nel Vecchio Continente durante lo scorso anno. Questa sede si occupa non soltanto di Europa, ma anche di Africa e Medio Oriente.

Netflix ha in progetto di migliorare quanto più possibile l'assistenza agli abbonati che oggi visualizzano i suoi contenuti da 10 paesi europei differenti, la scelta dell'Olanda come centro nevralgico non sarebbe stata casuale perché si tratta di una regione in cui la popolazione è abituata a parlare fluentemente più lingue straniere.

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L'ultima campagna di reclutamento arriva anche a breve distanza da quelle che dovrebbero essere le prossime serie europee annunciate e autoprodotte dal gruppo californiano: "Osmosis", realizzata in Francia, e "Dogs of Berlin", le cui riprese si svolgono in Germania. Per entrambe il lancio è previsto per il prossimo anno.

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