Apple scopre il responsabile dei leak ai media

 Apple scopre il responsabile dei leak ai media

Sarebbe stato finalmente identificato il dipendente della Casa di Cupertino che nel corso degli ultimi anni avrebbe rivelato diverse informazioni riservate dell'azienda, il collaboratore sospettato di "infedeltà" sarebbe stato già denunciato e il processo a suo carico verrebbe confermato da alcune carte processuali pubblicate in Rete nelle scorse ore.

Il "colpevole", almeno secondo la convinzione di Apple, sarebbe un Product Design Architect in forza da anni presso il gruppo capitanato da Tim Cook, non si tratterebbe quindi di un impiegato magari deluso dal proprio trattamento economico ma di un dipendente in grado di partecipare a decisioni rilevanti per le strategie commerciali della compagnia.

Sempre secondo quanto sostenuto dalla Mela Morsicata, egli avrebbe divulgato informazioni sensibili approfittando di una posizione importante all'interno dell'organigramma e di un rapporto lavorativo di durata più che decennale. Nello specifico queste ultime sarebbero state comunicate ai media interessati a leak su Apple e cedute al fine di assicurarsi vantaggi personali.

Tali informazioni sarebbero state ricavate dalla partecipazione a riunioni tra dipendenti di alto livello della compagnia e da documentazione a cui non si potrebbe accedere se non facendo leva su un grado di anzianità elevato. In sostanza il collaboratore avrebbe approfittato della fiducia riposta nei suoi confronti per ottenere dei vantaggi indebiti.

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Secondo le indiscrezioni riguardanti le indagini svolte, le rivelazioni (ad esempio anticipazioni sul lancio di nuovi prodotti) sarebbero cominciate nel novembre del 2018 e terminate lo stesso mese dell'anno successivo in corrispondenza con la fine del rapporto di lavoro tra il dipendente e la società e il suo passaggio ad un'altra compagnia.

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