Chip shortage: Apple taglia la produzione degli iPhone 13

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Chip shortage: Apple taglia la produzione degli iPhone 13

Il problema legato alla penuria mondiale di semiconduttori avrebbe colpito anche la Casa di Cupertino, infatti le previsioni di vendita per i prossimi mesi del più recente modello di melafonino, l'iPhone 13, sarebbero state riviste fortemente al ribasso e avrebbero costretto i vertici dell'azienda ad optare per un taglio consistente della produzione.

Da parte sua Apple avrebbe piena fiducia nelle potenzialità commerciali del proprio dispositivo che in condizioni normali potrebbe rappresentare l'ultimo di una serie di successi, ma alcuni fornitori di chipset come Broadcom e Texas Instruments non sarebbero comunque in grado di fornire le componenti necessarie per garantire la quantità inizialmente prevista di device da distribuire.

Stando alle notizie attualmente disponibili la prima stima si sarebbe assestata sui 90 milioni di dispositivi per poi scendere a 80 milioni dopo il taglio, considerando il prezzo dell'iPhone una decurtazione di questo genere potrebbe avere un effetto notevole sul fatturato in un periodo particolarmente favorevole alle vendite come l'ultimo trimestre dell'anno.

In questo momento, dopo aver effettuato l'ordine di un iPhone 13 Pro Max sulle principali piattaforme di e-commerce potrebbe essere necessario attendere tra i 30 e i 60 giorni per la consegna, appare quindi abbastanza chiaro come Tim Cook e soci stiano tenendo d'occhio le scorte di magazzino in attesa della crescita che interesserà la domanda durante il periodo dello shopping natalizio.

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Il fenomeno dello chip shortage che ha interessato buona parte dello scorso anno e che è proseguito, in alcuni casi aggravandosi, durante il 2021, potrebbe protrarsi ancora per diversi mesi. Secondo le previsioni di alcuni analisti e operatori di settore i suoi effetti dovrebbero farsi sentire almeno fino al 2023 per poi alleviarsi grazie alla creazione di nuovi stabilimenti per la produzione di semiconduttori.

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