Facebook: nuove funzionalità per il monitoraggio delle commissioni

Facebook: nuove funzionalità per il monitoraggio delle commissioni

I responsabili di Menlo Park hanno deciso di offrire nuove funzionalità ai content creator permettendo loro di consultare tutti i dettagli relativi alle commissioni corrisposte per i contenuti programmati e gli eventi live. In sostanza un utente avrà la possibilità di valutare i propri guadagni al netto di quanto pagato alla piattaforma ospitante.

Fin qui si potrebbe parlare di un'iniziativa pensata per garantire maggiore trasparenza ma osservando con più attenzione gli strumenti disponibili si scoprirebbe anche un intento differente: l'interfaccia consente infatti di scoprire quanto si sarebbe dovuto pagare se gli stessi contenuti fossero stati pubblicati sui canali forniti da Google e Apple.

Attualmente infatti Facebook non richiede delle vere e proprie commissioni sui guadagni dei creatori dei contenuti e sono invece previste delle quote, questa modalità dovrebbe rimanere valida almeno fino all'inizio del 2023 quando Facebook potrebbe modificare il sistema di revenue delle sottoscrizioni, dei badge e degli eventi live.

In ogni caso Mark Zuckerberg e soci avrebbero già assicurato che le loro commissioni saranno nettamente meno care rispetto a quelle richieste da Mountain View e Cupertino, a quel punto le nuove feature per il monitoraggio potrebbero dimostrare ulteriormente quanto la concorrenza stia praticando delle tariffe troppo elevate per la distribuzione dei contenuti.

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La contrapposizione tra Facebook da una parte e Google e Apple dall'altra appare sempre più chiara. Queste ultime hanno deciso di introdurre funzionalità antitracciamento molto restrittive in iOS e Android e le prime piattaforme a pagarne il prezzo potrebbero essere proprio i social network che devono gran parte delle loro entrate alla profilazione degli utenti.

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