Italia prima in Europa per i ransomware

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Italia prima in Europa per i ransomware

L'Italia è il primo Paese europeo per la diffusione di malware e ransomware, a rivelarlo sarebbe uno studio dei ricercatori di TrendMicro relativo al primo semestre dell'anno corrente. Tale dato verrebbe reso pubblico in un momento in cui il numero di attacchi a livello mondiale, soprattuto in modalità ransomware-as-a-service, sarebbe aumentato notevolmente.

A titolo di esempio è possibile citare due minacce al centro di diversi episodi malevoli durante il 2022, LockBit e Conti, che insieme agli altri ransomware impiegati dagli attaccanti nel periodo considerato avrebbero determinato un incremento del fenomeno del 500% anno su anno e un sostanziale raddoppio nel semestre di osservazione.

Per quanto riguarda i ransomware, attualmente l'Italia non sarebbe soltanto prima nel Vecchio Continente ma anche settima a livello mondiale. Da sola l'Italia sarebbe interessata dal 3.56% degli attacchi superando Paesi Bassi, Francia e Germania ma facendo meglio di Stati Uniti (al vertice con il 19.69%), Giappone, Turchia, India, Taiwan e Messico.

Il Belpaese si piazzarebbe in prima posizione in Europa anche per diffusione di macro-malware, in pratica i malware contenuti all'interno di documenti realizzati con applicazioni per la produttività come Word o Excel. Nel mondo saremmo invece terzi dopo Giappone e Stati Uniti ma con performance peggiori di un Paese molto più grande come quello indiano.

Considerando i malware in generale l'Italia sarebbe sesta a livello mondiale e seconda in Europa dopo la Gran Bretagna. A preoccupare in questo caso sarebbe soprattutto il numero di episodi rilevati nel corso della prima metà del 2022, parliamo infatti di ben 82.714.876 eventi malevoli contro i poco più di 28 mila dei primi 6 mesi del 2021.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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