Microsoft aggiorna Windows XP contro WannaCry

Microsoft aggiorna Windows XP contro WannaCry

La diffusione di WannaCrypt (o più "amichevolmente" WannaCry), il ramsomware che nelle scorse ore ha colpito milioni di terminali in tutto il mondo, è stata possibile in particolare a causa della presenza di troppi computer Windows non sufficientemente aggiornati. Per questo motivo Microsoft ha deciso di intervenire personalmente con un'iniziativa per molti versi inattesa.

I sistemi operativi Windows più recenti disponevano già di una aggiornamento con cui impedire a WannaCry di fare danni, in questo caso quindi il suo impatto sarebbe da imputarsi unicamente alla negligenza dei loro utilizzatori; Windows XP è invece una piattaforma non più supportata da tempo pur mantenendo un market share molto elevato.

Continua dopo la pubblicità...

Nell'impossibilità di obbligare gli utenti ad una migrazione nel breve periodo, la Casa di Redmond ha quindi realizzato un aggiornamento straordinario per Windows XP, in questo modo WannaCry dovrebbe riuscire a raggiungere un numero inferiore di postazioni, soprattutto in quelle aree dove vengono utilizzati terminali più datati.

Si calcola che attualmente la quota di mercato di Windows XP dovrebbe aggirarsi intorno al 7% sul totale, alcune delle aziende che lo utilizzano hanno sottoscritto una formula a pagamento che permette di accedere al supporto da parte di Microsoft, ma in numerosi altri casi questo sistema viene ancora impiegato per questioni inerenti il costo degli upgrade o le caratteristiche delle applicazioni utilizzate.

La patch ora disponibile potrà essere scaricata gratuitamente e installata su qualsiasi configurazione di Windows XP, ma non è da escludere un ulteriore intervento di Redmond nel prossimo futuro a causa del fatto che in Rete starebbero già circolando delle varianti di WannaCry in grado di rendere questa minaccia ancora più longeva.

I commenti degli utenti

I commenti sono sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.