Microsoft cede Mixer a Facebook

Microsoft cede Mixer a Facebook

E' durata poco l'avventura di Mixer, piattaforma che nelle intenzioni dell'azienda proprietaria (Microsoft) avrebbe dovuto insidiare realtà come Twitch (Amazon) e YouTube (Google, o per meglio dire Alphabet) nel settore dello streaming live. Il servizio non avrebbe retto la concorrenza e i suoi asset sarebbero stati ceduti in blocco a Facebook Gaming.

L'intenzione di Redmond per Mixer era quella di renderla un punto di riferimento per gli e-sports, per questo motivo si era deciso di assumere alcuni streamer con contratti milionari per la trasmissione di contenuti in esclusiva. Tra questi ultimi vi era per esempio Ninja (Tyler Blevins) noto per le sue live dedicate a titoli di grande richiamo come Fortnite.

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Il passaggio a Facebook Gaming non sarebbe stato però del tutto indolore, Menlo Park infatti avrebbe proposto a sua volta contratti ancora più remunerativi agli streamer precedentemente reclutati ma buona parte di essi avrebbero deciso di declinare l'offerta optando per un ritorno verso le piattaforme di origine, in particolare Twitch.

La mancata migrazione degli streamer verso Facebook Gaming sarebbe stata motivata dalle stesse ragioni che avrebbero portato alla chiusura di Mixer, l'utenza infatti non si sarebbe spostata in massa verso il nuovo servizio dimostrando una fedeltà alle piattaforme superiore a quella per i propri influencer nel settore del live gaming.

I particolari relativi all'accordo economico tra Microsoft e Facebook non sarebbero ancora noti, mentre la data che sancirà il passaggio definitivo da Mixer a Facebook Gaming sarebbe stata già fissata per il 22 luglio 2020. Da quel giorno in poi chiunque tenti di accedere alla piattaforma ormai pensionata assisterà ad un redirect verso il servizio di Mark Zuckerberg e soci.

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