Recovery plan: 50 miliardi per il Digitale

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Recovery plan: 50 miliardi per il Digitale

I Consiglio dei Ministri presieduto da Mario Draghi sarebbe in procinto di approvare un piano di rilancio finanziato con i fondi del Recovery plan con cui destinare 5.3 miliardi di euro per le infrastrutture e le tecnologie dedicate alla connessioni a banda ultralarga, di cui 1 miliardo per il il solo standard 5G, e 970 milioni per la space economy e le soluzioni ad essa dedicate.

Per avere un'idea dell'entità della dotazione a disposizione basti pensare che soltanto per la Penisola il Recovery plan mette a disposizione ben 221.5 miliardi di euro dei quali 138.5 possono essere spesi per nuovi progetti e gli altri 53 a copertura di opere già avviate. Relativamente al Digitale è possibile attingere a 42.55 miliardi di cui 38.25 miliardi per dar vita a nuovi progetti.

Alle cifre precedentemente esposte devono essere poi aggiunti altri 30 miliardi di euro erogati attraverso un fondo complementare con una quota pari a 6.13 miliardi esclusivamente per il Digitale. L'Italia può quindi contare su poco meno di 50 miliardi di euro per completare quel processo di Digital Tranformation troppe volte invocato e molto spesso rimandato.

Scendendo nel dettaglio, il piano prevedrebbe anche di investire 400 milioni di euro per la diffusione della banda ultralarga nelle strade extraurbane, 6.14 miliardi per l'innovazione nella Pubblica Amministrazione, 18.5 miliardi per gli incentivi del piano Transizione 4.0 e 1.27 miliardi per favorire la diffusione delle competenze digitali.

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E' assolutamente necessario tenere conto del fatto che molto probabilmente una disponibilità così ampia di finanziamenti per il Digitale italiano non si presenterà mail più, per la Penisola siamo con tutta sicurezza di fronte all'ultima occasione per colmare il divario per diversi aspetti imbarazzante che ci separa dalle altre economie avanzate.

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