Spotify contro Apple per l'App Store

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 Spotify contro Apple per l'App Store

Alcuni giorni fa Daniel Ek, CEO dell'azienda che fa capo alla piattaforma di audio streaming on-demand Spotify, ha pubblicato un tweet molto critico nei confronti della Apple, accusando l'azienda fondata da Steve Jobs di agire unicamente per interessi personali e di soffocare l'innovazione generando un danno per i consumatori.

Ma perché il massimo vertice di un'azienda di grande successo dovrebbe schierarsi così apertamente contro il colosso di Cupertino? La rabbia di Ek sarebbe dovuta soprattutto ad un reclamo, presentato nel corso del 2018, in cui si puntava il dito verso la Mela Morsicata sostenendo che fosse protagonista di pratiche contrarie alla libera concorrenza.

Tanto per rincarare la dose, l'imprenditore scandinavo avrebbe affermato che a suo parere i responsabili di Apple sarebbero del tutto indifferenti a quanto previsto dalla legge, a quanto stabilito dai tribunali e alle scelte dei consumatori. A questi ultimi infatti non verrebbe data la possibilità di installare applicazioni da fonti diverse rispetto all'App Store.

è abbastanza facile intuire che le critiche di Ek siano motivate dal fatto che Tim Cook e soci trattengono una commissione pari al 30% su tutte le transazioni prodotte dalle applicazioni pubblicate nel proprio marketplace. Questo vale non solo per i download a pagamento ma anche per gli acquisti in-app e per le App in abbonamento.

A ciò si aggiunga che Cupertino ha creato un servizio, chiamato Apple Music, che rappresenta un diretto concorrente di Spotify. A far infuriare Ek sarebbe naturalmente il fatto che quest'ultimo è presente come qualsiasi altra applicazione nell'App Store ma per ragioni facilmente comprensibili non deve sostenere il peso delle commissioni richieste agli sviluppatori.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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