520 miliardi dall'App Store

520 miliardi dall'App Store

Qual è il giro d'affari reale prodotto dall'App Store? La Casa di Cupertino ha provato a rispondere a questa domanda tenendo contro che la ricchezza generata dalla piattaforma non è una consenguenza della sola commercializzazione delle applicazioni. Stando ai numeri del 2019, dovremmo parlare di un valore pari a poco meno di 520 miliardi di dollari su base annuale.

Scomponendo il dato troveremmo 413 miliardi di dollari, in pratica la fetta principale della torta, riferiti ai beni fisici e alla fornitura di servizi, al secondo posto i beni in formato digitale e i servizi ad essi correlati con 61 miliardi. A proposito di quest'ultimo punto Apple sottolinea che tale cifra si riferisce anche ad acquisti effettuati esternamente al marketplace ma usato in App o dispositivi della Mela Morsicata.

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Nel caso specifico della prima categoria ben 268 miliardi verrebbero prodotti dal mobile commerce, una cifra particolarmente elevata se si tiene conto del fatto che in tale insieme non vengono ricomprese anche soluzioni particolarmente remunerative e sempre più diffuse presso gli utenti come per esempio le applicazioni per il food delivery.

In terza posizione, con "appena" 45 miliardi, l'advertising in-App. Il 44% dei guadagni riferiti alla pubblicità in-App deriverebbe dai videogame, tra le applicazioni che non rientrano in questo gruppo quelle più redditizie sarebbero spesso associate a titoli scaricabili gratuitamente come Twitter e Pinterest o protette da paywall come l'App del The New York Times.

In ogni caso è bene tenere presente che soltanto una parte del denaro che circola intorno all'App Store finisce nelle casse di Tim Cook e soci, basti pensare alle vendite di applicazioni e videogame mobile per le quali Cupertino trattiene soltanto una percentuale minoritaria dei pagamenti. I quasi 520 miliardi precedentemente citati corrispondono a più di un quarto del PIL italiano.

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