Apple News+: prime reazioni degli editori

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Apple News+: prime reazioni degli editori

La Casa di Cupertino ha recentemente lanciato il servizio Apple News+, un contenitore editoriale accessibile tramite abbonamento che consente di consultare oltre 200 tra quotidiani e altri periodici al prezzo di 9.99 dollari al mese. Il debutto ha coinvolto però la sola utenza statunitense e si attende il suo arrivo anche nel Vecchio Continente.

Le notizie di cui disponiamo in proposito, nella maggior parte dei casi delle indiscrezioni, provengono quindi da Oltreoceano, come per esempio quella secondo cui diversi produttori di contenuti avrebbero lamentato scarso supporto da parte della Mela Morsicata. Questo nonostante le rassicurazioni di Tim Cook e soci, intenzionati a offrire un trattamento equo a tutti gli editori coinvolti.

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Il problema risiederebbe proprio nella presenza di canali preferenziali in favore delle case editrici più blasonate: Apple avrebbe fornito a tutti i partner un indirizzo di posta elettronica per interagire con il suo team di esperti, ma ad alcuni di essi sarebbe stata data la possibilità di contattare l'assistenza anche tramite un canale privato su Slack.

Tra le lamentele più frequenti vi sarebbero per esempio quelle riferite alla difficoltà di reperire template per la personalizzazione dei propri contenuti, nello stesso modo l'importazione delle pubblicazioni si starebbe rivelando più complessa del previsto. Nello specifico il PDF Tool per la conversione da cartaceo a digitale presenterebbe dei bug che influirebbero negativamente sui risultati delle scansioni.

I malfunzionamenti dell'applicazione fornita da Cupertino avrebbe costretto alcuni editori a modificare il formato e il design delle proprie testate. Un impegno addizionale in termini di tempo e di risorse economiche che si sarebbe rivelato particolarmente impegnativo per gli operatori meno strutturati, quelli da cui proverrebbero la maggior parte delle lamentele.

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