Bitcoin: ne mancano solo 2 milioni

  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • Email
  • CommentaScrivi un commento
  • ForumDiscuti sul forum
  • PrecedenteIE: un bug blocca l'upgrade a Windows 11
  • SuccessivoTwitter: Elon Musk compra il 9,2% di Twitter e diventa il maggior azionista
Bitcoin: ne mancano solo 2 milioni

Il nome di Satoshi Nakamoto è ormai abbastanza famoso, anche se molto probabilmente si tratta di uno pseudonimo. Nessuno infatti conosce la vera identità del programmatore giapponese a cui si deve la creazione di quella che è considerata la madre di tutte le criptovalute, bitcoin, e dell'infrastruttura Open Source che ne permette il funzionamento.

Non potranno essere generate più di 21 milioni di bitcoin. L'ultima verrà minata nel 2140

Ad essere invece noto è il limite imposto dallo stesso Nakamoto al mining del bitcoin, non se ne possono infatti generare (o per meglio dire estrarre) più di 21 milioni di unità. Si tratta di una quantità che non può essere superata ed è stata introdotta tenendo conto che una sovrapproduzione avrebbe portato a fenomeni inflattivi in grado di svalutare la criptovaluta.

Il 1° aprile scorso sono stati minati complessivamente 19 milioni di bitcoin, ciò significa che se ne potranno estrarre soltanto altre 2 milioni di unità. Per contro è utile ricordare che attualmente nessuno sembrerebbe in grado di ipotizzare quanti bitcoin siano in circolazione, questo perché una parte della valuta già minata sarebbe andata perduta nel corso degli anni.

Cosa succederà ora? A suo tempo Nakamoto ha ideato un sistema per il quale l'entità del "premio" derivante dalla generazione di un nuovo blocco nella Blockchain di bitcoin diventa sempre meno rilevante a scadenza quadriennale. Oggi ad esempio esso corrisponde a 6.25 bitcoin ogni nuovo blocco ma dal 2024 il limite verrà spostato a 3.125 bitcoin per blocco.

Tale processo è inarrestabile e si concluderà soltanto nel 2140, una volta minato l'ultimo bitcoin la sua blockchain continuerà a funzionare ma il processo non porterà più alla generazione di nuove criptovalute. Questo significa che i "minatori" non riceveranno più alcun premio in bitcoin ma potranno continuare a beneficiare delle ricompense derivanti dalle transazioni.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Non perderti nessuna news!

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.

Oppure leggi i commenti degli altri utenti