E-commerce B2B, vincono le imprese già digitalizzate

E-commerce B2B, vincono le imprese già digitalizzate

L'Osservatorio Digital B2b della School of Management del Politecnico di Milano ha presentato nel corso dell'evento intitolato "B2b: fisicamente lontani, digitalmente vicini" i risultati di uno studio secondo cui il commercio elettronico B2B (Business to Business) avrebbe generato un giro d'affari pari a 406 miliardi di euro nel periodo caratterizzato dall'emergenza pandemica.

Nei mesi in cui la contrazione per il mercato B2B nel suo complesso sarebbe stata di circa 6 punti percentuali, la flessione per l'e-commerce B2B non sarebbe andata quindi oltre l'1%. Contestualmente il valore di quest'ultimo sull'intero segmento avrebbe registrato un incremento dello stesso valore rispetto al dato comunque positivo del 2019.

Nel periodo considerato il mercato B2B avrebbe sviluppato scambi per 2.500 miliardi di euro dei quali il 20% (contro il 19% dell'anno precedente) effettuati tramite piattaforme digitali. A determinare questa tendenza sarebbero stati in particolare alcuni settori come per esempio la farmaceutica, l'automotive e i beni di largo consumo.

Più marcata la contrazione per quanto riguarda l'e-commerce B2B tra aziende italiane ed estere, in questo caso infatti la flessione sarebbe stata del 5% con un giro d'affari attestatosi comunque sui 127 miliardi di euro. Ad oggi quindi il commercio economico digitale legato ad importazioni ed esportazioni rappresenterebbe poco meno del 30% di tutti i movimenti registrati.

Continua dopo la pubblicità...

Le aziende che hanno operato di più nel corso della pandemia sarebbero state soprattutto quelle che avevano deciso di digitalizzare i propri processi di vendita precedentemente all'emergenza, in ogni caso quasi il 40% delle imprese avrebbe programmato di investire entro il prossimo biennio in soluzioni basate su Blockchain, AI e B2B Digitale.

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.