Coronavirus: attenzione alle truffe online

  • ForumDiscuti sul forum
  • PrecedenteAmazon: assunzioni per garantire le consegne
  • SuccessivoGoogle Cloud Next online: evento rinviato
Coronavirus: attenzione alle truffe online

Le emergenze hanno tra i loro aspetti più negativi quello di favorire coloro che desiderano sfruttare le paure delle persone per trarne profitto, anche tramite raggiri online. Per questo motivo il CNAIPIC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche), ha comunicato di aver incrementato i propri sforzi ai fini di contrastare questi fenomeni.

Stando a quanto reso noto dal Servizio Polizia Postale in questi giorni sarebbe stato registrato un forte incremento di attività malevole incentrate sull'epidemia di Coronavirus (COVID-19) che sta colpendo in modo particolarmente severo il nostro Paese. In generale si osserverebbe un aumento delle campagne volte alla diffusione di malware e phishing.

Continua dopo la pubblicità...

Sarebbe in atto tra l'altro un massivo invio di email legate al malware AZORult, in esse l'infostealer verrebbe spacciato per un'applicazione che mostra la mappa della diffusione del Coronavirus in tutto il Mondo. L'interfaccia proposta risulterebbe facilmente confondibile con quella ospitata sui sistemi ArcGIS della Johns Hopkins University.

In linea generale le tecniche utilizzate dagli attaccanti non sembrerebbero essere particolarmente raffinate, relativamente al phishing si starebbero diffondendo ad esempio i messaggio firmati indebitamente a nome di medici. Tali comunicazioni conterrebbero link o allegati mascherati da contenuti informativi che una volta cliccati darebbero vita a infezioni, non di rado a seguito dell'azione di ransomware.

A tal proposito le Forze dell'Ordine consigliano di diffidare di qualsiasi messaggio apparentemente urgente e di affidarsi a fonti ufficiali e accreditate per tutte le informazioni relative alla pandemia. Da guardare con sospetto anche tutte le comunicazioni (apparentemente) provenienti da banche, circuiti di carte di credito o piattaforme di commercio elettronico.

I commenti degli utenti

I commenti sono sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.