Easy Download: l'Antitrust mette la parola fine

Easy Download: l'Antitrust mette la parola fine

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha condannato la Euro Content Limited, società titolare del sito easy-download.info (e domini affini) al pagamento di una super-multa di 960.000,00 Euro mettendo, di fatto, la parola fine alla truffa del "sito che fa pagare ciò che è gratis".

La vicenda, per chi non lo sapesse, dura da alcuni mesi ed ha visto coinvolti migliaia di utenti italiani che, dopo aver acceduto al sito ed aver accettato le condizioni di utilizzo per il download di software gratuito, si sono visti recapitare a casa minacciose ingiunzioni di pagamento di circa 100 Euro a titolo di pagamento dell'abbonamento (inconsapevolmente) sottoscritto.

A rendere singolare la vicenda è, oltre alle modalità di iscrizione al servizio decisamente poco trasparente, soprattutto il contenuto del servizio stesso, ovvero l'accesso all'area download dove l'utente poteva scaricare software come OpenOffice, Acrobat Reader, ecc. , cioè programmi che è possibile scaricare facilmente e, soprattutto, gratuitamente dalla Rete senza spendere nemmeno un centesimo.

Ma non basta: l'attività del sito veniva promossa facendo ricorso a termini come "Gratis" e "Free" sfruttando circuiti come Google AdWords (che ha bloccato l'erogazione del servizio in data 17 giugno 2010 dopo alcune verifiche interne e rilevate incompatibilità con le norme che regolano il servizio pubblicitario AdWords) che avrebbero procurato un enorme mole di traffico ai siti incriminati traendo in inganno numerosi ed inconsapevoli utenti attratti dalla presunta gratuità dell'offerta.

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A seguito delle numerose segnalazioni e delle denunce degli utenti, finalmente, la vicenda può considerarsi conclusa: attività chiusa e multa salatissima da pagare.

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