Facebook: 100 milioni al Fisco italiano

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Facebook: 100 milioni al Fisco italiano

Facebook si sarebbe accordato con l'Agenzia della Entrate offrendo un conguaglio pari a 100 milioni di euro per porre fine a tutte le controversie fiscali che vedevano coinvolta l'azienda californiana. Stando a quanto dichiarato dai portavoce dell'Agenzia stessa, il compromesso sarebbe avvenuto senza una riduzione degli importi contestati.

Grazie a questa iniziativa sarebbe state risolte tutte le diatribe relative al periodo compreso tra il 2010 e il 2016 che coinvolgevano Facebook Italy S.r.l., la divisione nostrana di Menlo Park. Quanto avvenuto non dovrebbe costituire necessariamente un precendente, ma è possibile che in futuro altre grandi compagnie High Tech scelgano la medesima strada.

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L'accordo riguarderebbe infatti soltanto la creatura di Mark Zuckerberg. Rimarrebbero invece ancora in piedi tutte le perplessità relative alla fiscalità di vantaggio di cui godono diversi Big del Web aventi sede legale in alcuni stati membri dell'Unione Europea, compagnie che finirebbero per pagare una quota marginale di tasse nei paesi in cui operano.

A risolvere la situazione, o a peggiorarla a seconda dei punti di vista, potrebbe essere l'introduzione della cosiddetta "Web Tax". L'approvazione di quest'ultima sarebbe però osteggiata da diversi membri dell'Unione (Lussemburgo, Olanda, Irlanda..) che in buona parte sono poi le stesse realtà che ospitano le sedi europee delle società interessate.

In attesa degli sviluppi futuri è possibile segnalare le ultime comunicazioni di Facebook che, commentando i più recenti accadimenti in terra italica, avrebbe voluto sottolineare di aver agito conformemente alle normative locali e di essere intenzionato a preseguire e perfezionare la sua collaborazione con le autorità della Penisola.

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