Google: una nuova strategia per il Cloud

Google: una nuova strategia per il Cloud

Mountain View è uno dei più importanti provider di servizi Cloud al Mondo, nonostante ciò la sua quota di mercato è ben lontana da quelle conquistate da Seattle con AWS (Amazon Web Services) e dalla Casa di Redmond con Microsoft Azure. Ecco perché Thomas Kurian, nuovo responsabile della divisione che fa capo alla Cloud Platform, avrebbe deciso di adottare una nuova strategia.

Una fotografia dello stato attuale di questo mercato è stata recentemente fornita da Reuters che ha voluto identificare i fornitori Cloud preferiti dalle grandi aziende. Al primo posto si sarebbe classificato AWS con 227 clienti, tra cui per esempio Expedia, al secondo posto Azure con 69 e al terzo posto Big G con appena 35 aziende all'attivo.

Puntare alla semplificazione e alla differenziazione dell'offerta dei servizi cloud

Per modificare questo stato di cose Kurian starebbe puntando su un vero e proprio cambiamento culturale. Google dovrà essere in grado innanzitutto di proporre strumenti molto più semplici da utilizzare di quelli attuali, in secondo luogo dovrà riuscire ad offrire applicazioni differenti per comparti specifici in modo da superare la concorrenza in termini di specializzazione.

La parola chiave dovrebbe essere in questo caso "applicazioni verticali", in sostanza ritagliate su misura in base alle caratteristiche del cliente. Mountain View ha iniziato la sua avventura nel Cloud soltanto dal 2016, motivo per il quale potrà espandere il suo market share soltanto affermandosi tramite prodotti particolarmente innovativi, magari sfruttando le tecnologie per l'Intelligenza Artificiale che oggi sono uno dei suoi punti di forza.

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Considerando soltanto i primi tre Cloud provider a livello mondiale, la "nuvola" avrebbe attratto investimenti per ben 53 miliardi di dollari. Per contro i margini operativi di servizi come lo storage non sono particolarmente elevati (intorno al 20%), ragion per cui maggiori profitti saranno generabili unicamente attraverso le applicazioni.

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