Hackererato Ashley Madison, il Facebook dell'infedeltà

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Hackererato Ashley Madison, il Facebook dell'infedeltà

Ashley Madison è un vero e proprio colosso online dedicato al dating, si tratta però di un servizio appositamente dedicato all'infedeltà coniugale, motivo per il quale un'eventuale fuga di dati potrebbe creare più di qualche imbarazzo nonché fare la gioia di una miriade di avvocati divorzisti; ma l'imponderabile sarebbe già avvenuto.

Nelle scorse ore infatti, il portale sarebbe rimasto vittima di un attacco informatico, gli incursori avrebbero così preso possesso di varie informazioni sensibili e per almeno una parte di esse si sarebbe già provveduto con la pubblicazione su Internet. Un danno d'immagine incalcolabile per i gestori del sito Internet.

Secondo le risicate notizie attualmente disponibili, fino ad ora i dati sottratti ad Ashley Madison ammonterebbero a non più di una quarantina di Mb, ma gli attaccanti avrebbero già assicurato di poter accedere all'intero database della piattaforma; quest'ultima conterebbe ad oggi ben 37 milioni di iscritti sparsi in 46 paesi differenti.

Avid Life Media, cioè la società società canadese che fa capo al servizio, avrebbe già ammesso la veridicità dell'accaduto, inoltre, sembrerebbe che gli attaccanti non abbiano formulato alcuna richiesta di "riscatto" per la restituzione delle informazioni sottratte; il loro vero obbiettivo sarebbe invece la chiusura definitiva del sito Web.

Per la precisione i crackers avrebbero accusato i titolari di Ashley Madison, definito come il "Facebook dell'infedeltà" per la sua capacità di raccogliere aderenti, di ricattare i propri clienti offrendo loro gratuitamente soltanto alcune funzionalità per poi richiedere una ventina di dollari per la cancellazione definitiva dei propri dati dai database.

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