IBM vince sui brevetti

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IBM vince sui brevetti

Da ben 28 anni la IBM sarebbe la prima azienda degli Stati Uniti per registrazione di brevetti con ben 9.130 procedure attivate e concluse con successo negli Stati Uniti soltanto nel corso del 2020. Come precisato dalla stessa azienda, essi avrebbero riguardato ben 9 mila inventori sparsi in 46 stati degli USA e 54 nazioni in tutto il Mondo.

Un piccolo ruolo in questo nuovo record se lo sarebbe ritagliato anche la Penisola con 102 brevetti registrati nell'ultimo anno, andrebbe poi segnalato il contributo dato a IBM nella ricerca contro il COVID-19 attraverso l'iniziativa denominata Open Covid Pledge che consente di accedere liberamente a circa 80 mila brevetti utili per finalità di tracciamento, cura e prevenzione.

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IBM registra migliaia di brevetti legati al Quantum Computing, Cloud, AI e Sicurezza informatica.

I brevetti registrati dal colosso di Armonk avrebbero riguardato in particolare soluzioni per il Quantum Computing, seguirebbero registrazioni dedicati al Cloud Ibrido (circa 3 mila brevetti), all'Intelligenza Artificiale (2.300) e alla Cybersecurity (1.400) per la quale IBM starebbe implementando sistemi in grado di cifrare i dati mentre vengono processati.

Durante il 2020 il numero di registrazioni sarebbe leggermente diminuito rispetto al 2019 quando era stato fissato un vero e proprio record: 354.428 brevetti. L'emergenza pandemica potrebbe aver avuto un ruolo in questo decremento ma il settore si sarebbe comunque mantenuto attivo anche per via delle esigenze createsi durante la crisi.

In seconda posizione dopo la IBM troviamo l'azienda sudcoreana Samsung con 6.415 brevetti, seguirebbero la Canon (3.225) e la Microsoft (2.905). Tra gli altri nomi noti dell'High Tech troviamo quelli di Intel, LG, Apple, Amazon e Google, nella classifica relativa alle prime 20 posizioni sarebbero presenti unicamente aziende statunitensi e asiatiche.

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