Julian Assange rischia l'estradizione negli USA

  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • Email
Julian Assange rischia l'estradizione negli USA

La EWHC (High Court of Justice o England and Wales High Court) avrebbe accolto il ricorso presentato dalle autorità statunitensi contro la sentenza che di fatto impediva l'estradizione di Julian Assange, fondatore della piattaforma di controinformazione Wikileaks. Ora per quest'ultimo il rischio potrebbe essere quello di un precesso negli USA e di una condanna molto severa.

Inizialmente i giudici britannici avevano stabilito che Assange non sarebbe potuto essere estradato in quanto vittima di uno stato fisico e psicologico che lo rendevano troppo fragile per affrontare l'eventualità di un processo nel Paese in cui gli sono state mosse le accuse più gravi. A tal proposito era stata citata la possibilità che l'hacktivista potesse reagire togliendosi la vita.

Ora l'Alta Corte di Londra non avrebbe contestato l'esistenza di queste condizioni né la loro precarietà, più semplicemente avrebbe sottolineato quanto esse non sarebbero sufficienti a impedire l'estradizione richiesta dagli Stati Uniti. Ad Assange rimane comunque la possibilità di ricorrere in Appello riuscendo, se non altro, a guadagnare un po' di tempo.

Un nuovo ricorso potrebbe infatti richiedere mesi prima di tradursi in un pronunciamento dei giudici a favore o a sfavore delle posizioni di Assange, complessivamente la sua vicenda si protrae nel tempo ormai da oltre una decina d'anni e con tutta probabilità Washington continuerà a operare pressioni su Londra perché non gli venga mai concessa la piena libertà.

Assange è accusato negli USA di aver rivelato alcune informazioni sensibili per la sicurezza nazionale, attualmente è detenuto in custodia cautelare presso il carcere di Belmarsh dove ha passato quasi gli ultimi 3 anni della sua vita e recentemente sarebbe stato colpito da un piccolo ictus che ne avrebbe compromesso ulteriormente lo stato di salute.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Non perderti nessuna news!

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.

Oppure leggi i commenti degli altri utenti