LinkedIn acquista Glint per la gestione dei dipendenti

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LinkedIn acquista Glint per la gestione dei dipendenti

LinkedIn, a sua volta proprietà della Casa di Redmond, avrebbe acquisito il controllo di Glint, una piattaforma per la gestione dei dipendenti che il social network professionale ha intenzione di offrire ai propri iscritti, con attenzione particolare ai datori di lavoro e ai dirigenti che si occupano di organizzare le risorse umane della propria azienda.

Per il momento non sarebbero disponibili dettagli riguardanti l'entità della transazione effettuata per concludere l'operazione, ma le attuali indiscrezioni parlano di un'offerta pari a 400 milioni di dollari. Se tale notizia dovesse essere confermata si tratterebbe dell'acquisizione più importante mai effettuata dal gruppo di Jeff Weiner e soci dopo l'ingresso nella famiglia di Microsoft.

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Glint è uno strumento fortemente orientato al problem solving, può essere utilizzato infatti per risolvere alcune criticità nei rapporti tra dirigenza e forza lavoro, individuare il grado di coinvolgimento dei dipendenti nei progetti a loro assegnati e pianificare eventuali strategie grazie alle quali rendere più produttivi i propri collaboratori.

Il funzionamento della piattaforma è abbastanza semplice: i manager sottopongono alcuni sondaggi ai dipendenti in modo da raccogliere dati sufficienti a valutarne il grado di soddisfazione e verificarne le abitudini lavorative. Le informazioni così recuperate verranno processate da algoritmi per il Machine Learning al fine di offrire consigli sull'ottimizzazione dell'employee engagement.

La società che fa capo a Glint non dovrebbe registrare cambiamenti rilevanti per quanto riguarda l'assetto del board e quasi sicuramente l'attuale CEO Jim Barnett manterrà il suo incarico. Ad oggi l'azienda conta circa 200 collaboratori e vanta alcuni importanti clienti tra cui anche United Airlines e Waymo (la self-driving technology development company di Alphabet e quindi di Google).

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