macOS Sierra: l'evoluzione di OS X

macOS Sierra: l'evoluzione di OS X

Già prima che la WWDC 2016 aprisse i battenti in Rete circolava voce che la Casa di Cupertino fosse intenzionata a ribattezzare il suo sistema operativo per il Desktop, ora tali anticipazioni sono state confermate durante la manifestazione di San Francisco grazie alla presentazione di macOS "Sierra", addio quindi a (Mac) Os X, almeno per quanto riguarda il nome.

macOS "Sierra" rappresenta in tutto e per tutto un'evoluzione di OS X, lo dimostra l'integrazione nella piattaforma dell'assistente virtuale Siri per il quale è stata realizzata un'applicazione apposita che si occuperà in particolare di svolgere procedure in background e funzionerà in modo analogo a quanto già succede sui dispositivi mobili.

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Novità anche per quanto riguarda Continuity, la funzionalità che consente di proseguire una sessione di lavoro inziata su Mac in un altro dispositivo Apple o viceversa; stesso discorso per iCloud Drive che ora semplifica ulteriormente le operazioni per lo spostamento dei file e la condivisione delle risorse su Desktop con altri device.

Da segnalare anche l'Universal Clipboard, per eseguire velocemente copia e incolla di file da e su computer Mac, e l'implementazione Auto Unlock che consentirà di sbloccare un computer Desktop della Mela Morsicata da un altro iDevice. Integrato il supporto per Apple Pay con la possibilità di utilizzare questo servizio per i pagamenti da Safari 10 o versione successiva.

Prime anticipazioni anche relativamente ai tempi di rilascio del sistema operativo che comunque non dovrebbe arrivare in versione definitiva prima del'autunno 2016; entro luglio gli sviluppatori dovrebbero ricevere una release Beta grazie alla quale realizzare e testare le applicazioni destinate a sfruttare le nuove funzionalità disponibili.

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