Più della metà dei Millennials usa un'unica password per tutti i servizi online

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Più della metà dei Millennials usa un'unica password per tutti i servizi online

Con il termine "Millennials", o "generazione Y", viene indicata quella generazione di utenti che, nati tra il 1980 ed il 2000, si trovano attualmente nella fascia d'età compresa tra i 15 e i 35 anni. Avendo assistito in prima persona alla rivoluzione digitale dovrebbero essere i più adatti a gestire dati e dispositivo nello loro quotidianità, ma le cose sembrerebbero andare in un altro modo, almeno in Italia.

Secondo i risultati di una ricerca condotta dai ricercatori di YouGov per conto di Google e presentata in occasione del "Safer Internet Day", ben il 55% dei "Millenials" residenti nella Penisola avrebbe scelto la stessa password per autenticarsi con i propri account su diversi servizi; il 19% avrebbe poi usato il termine "password" o una sequenza numerica come credenziale.

Oltre a semplificare notevolmente la vita degli utenti malintenzionati sempre pronti a colpire in Rete, adottare la medesima password per più piattaforme espone l'utilizzatore a gravi pericoli, spesso anche di carattere economico, perché una volta violata quest'ultima potrebbe essere utilizzata per accedere illegalmente ad altri servizi senza ulteriori ricerche.

Impegnata in un'opera di sensibilizzazione a riguardo, Mountain View starebbe cercando di diffondere la massima consapevolezza possibile riguardo a questo problema e consigliando, per limitare i danni, di utilizzare delle password differenti almeno per la propria casella di posta elettronica e per l'accesso ai servizi di Home Banking.

Ad oggi, per chi desidera proteggere i propri dati le soluzioni non mancano, a cominciare dall'autenticazione a due fattori offerta da diverse piattaforme; attraverso di essa è possibile legare le procedure di login al dispositivo utilizzato, rendendo molto più difficile l'opera degli attaccanti che sfruttano in particolare i sistemi di autenticazione più deboli.

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