Steve Jobs: 10 miliardi persi per errore

Steve Jobs: 10 miliardi persi per errore

Steve Jobs, il CEO della Casa di Cupertino, non si è sempre dimostrato lungimirante, in passato, stiamo parlando del non lontano 2003, il capo incostrastato della Apple sottovalutò le potenzialità della sua azienda, una presa di posizione che oggi gli è costata 10 miliardi di dollari.

Cosa è accaduto? La crisi del settore tecnologico che tra il 2001 e il 2002 travolse non solo la Apple, trasformò i titoli di Cupertino in poco più che carta straccia, questo portò alla conversione delle stock options che furono trasformate immediatamente in azioni.

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Le stock options di Jobs si trasformarono così in 75 milioni di dollari in titoli che nel corso degli anni sono cresciuti di valore fino a raggiungere quota 2,5 miliardi di dollari; apparentemente l'investimento è stato fortunato ma le cifre non restituiscono il quadro generale.

Se Steve Jobs avesse conservato la sue stock options queste oggi varrebbero infatti circa 12,8 miliardi di dollari, una semplice sottrazione permette quindi di stabilire che gli investimenti del CEO nella sua stessa azienda avrebbero fruttato circa 10 miliardi in più.

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