Trimestrale da record per Alphabet e Google

Trimestrale da record per Alphabet e Google

Google è parte di un conglomerato finanziario chiamato Alphabet che racchiude tutte le attività connesse a Mountain View, quando l'azienda si presenta agli investitori lo fa quindi sotto questo nome, esattamente come avvenuto di recente in occasione della presentazione dell'ultima trimestrale di cassa.

I dati resi noti darebbero notizia di risultati andati ben oltre le attese degli analisti (e forse della stessa multinazionale californiana) con utili netti pari a ben 4.88 miliardi di dollari contro i 3.93 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. In termini percentuali la crescita dei profitti sarebbe stata pari al 24% nell'arco di 12 mesi.

Ottimi aggiornamenti anche per quanto riguarda i ricavi, infatti nel corso dell'ultimo quarto d'esercizio Alphabet avrebbe fatturato 21.32 miliardi di dollari generando circa il 17.8%% in più dello stesso periodo del 2015, quando tale dato si assestò sui 18.10 miliardi di dollari. In un anno il titolo del gruppo sarebbe poi passato dai 4.93 dollari per azione a 7 dollari.

Presentando questi risultati, il CEO di Big G Sundar Pichai avrebbe sottolineato come essi siano dovuti in particolar modo all'andamento della divisione mobile, Android vanta infatti un market share vicino all'85%; ma dovrebbero essere citate anche le ottime performance delle soluzioni per l'Intelligenza Artificiale oggi applicate per il motore di ricerca Google e la visualizzazione dell'advertising.

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Meno nota, ma dimostratasi anch'essa remunerativa, è la divisione Google Other Bets che fa capo a progetto come Fiber, per la connettività, Verily, per la salute e Nest (smarthome); nel complesso quest'ultima avrebbe generato 185 milioni di dollari di ricavi con una crescita pari al 150% rispetto ai 74 milioni dello stesso trimestre del 2016.

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