WEF: il Digital Divide è un rischio per il Pianeta

WEF: il Digital Divide è un rischio per il Pianeta

Secondo la XVI edizione del "The Global Risks Report" pubblicato dal WEF (World Economic Forum), il Digital Divide potrebbe essere uno dei maggiori rischi a livello globale del 2021. La pandemia in corso potrebbe poi aggravare ulteriormente tale fenomeno allontanando un numero sempre maggiore di persone dalla fruizione di servizi online.

A tal proposito basti pensare alla migrazione di milioni di lavoratori verso lo smart working, è logico pensare che le aree del Pianeta maggiormente digitalizzare abbiano sopportato meglio questo cambiamento improvviso mentre quelle dotate di minori infrastrutture, ed economicamente più deboli, potrebbero registrare una minore tendenza alla crescita.

I paesi che non hanno investito in digitalizzazione e tecnologia rischiano di rimanere indietro rispetto agli altri

Come sottolineato dai ricercatori del WEF, oggi sarebbero fattori come la capacità di elaborare dati, la possibilià di automatizzare i processi di business e la diffusione delle competenze digitali a determinare la fortuna economica di una nazione, il Digital Divide rappresenta quindi un pericolo per tutti i Paesi che non hanno investito in tali aspetti.

Per avere una misura dell'importanza di questo problema, basterebbe tenere presente che per il WEF il Digital Divide presenta rischi paragonabili a quelli dei cambiamenti climatici, al fallimento delle politiche contro il riscaldamento globale, all'impatto dell'uomo sull'ambiente e alle pandemie che potrebbero verificarsi anche in futuro.

Continua dopo la pubblicità...

Le previsioni formulate annualmente dal WEF non sempre vengono tenute in debita considerazione ma questo non vuol dire che non siano attendibili, a tal proposito è possibile citare il fatto che per circa 15 anni i suoi componenti avrebbero avvertito i governi di una possibile pandemia in arrivo vedendo i loro richiami completamente inascoltati.

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.