Yahoo!: un miliardo di account violati

Yahoo!: un miliardo di account violati

Yahoo! avrebbe ammesso la violazione di ben un miliardo di account attivati sulla sua piattaforma, questa perdita di dati sarebbe stata causata da un attacco perpetrato nel corso del 2013; data la grandissima quantità di utenti coinvolti, l'unica tutela possibile ad oggi è una modifica urgante delle credenziali utilizzate per l'autenticazione.

Tale vicenda non sarebbe collegata ad un'altra violazione subita dall'infrastruttura informatica di Yahoo! che tempo fa aveva confermato un accesso non autorizzato a circa 500 milioni di account; anche questa volta gli attaccanti sarebbero riusciti a prelevare indebitamente informazioni personali quali nomi, indirizzi email e password.

Secondo quanto dichiarato da Bob Lord, responsabile della sicurezza per l'azienda di Sunnyvale, l'ultimo attacco individuato sarebbe dovuto ad una violazione dei cookie di Yahoo! che sarebbero stati clonati al fine di tracciare l'attività degli utilizzatori e di ottenere dati che normalmente sarebbero dovuti rimanere riservati.

A rendere questa vicenda ancora più preoccupante vi sarebbe il fatto che circa 150 mila degli account violati sarebbero riferibili a dipendenti del governo e del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti; dato che di quanto accaduto si sa ancora bene poco, si potrebbero quindi ipotizzare conseguenze anche particolarmente gravi per la sicurezza nazionale negli USA.

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Diverse le istituzioni governative e le agenzie americane che potrebbero aver subito un danno da questa nuova incursione contro il gruppo capitanato da Marissa Majer, tra di esse vi sarebbero anche la i servizi segreti CIA ed NSA, la polizia federale, FBI, e persino la Casa Bianca. Attualmente Yahoo! avrebbe già attivato un'indagine interna per acquisire maggiori dettagli sull'attacco.

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