Zte: un centro per la Cybersecurity a Roma

Zte: un centro per la Cybersecurity a Roma

Hu Kun, presidente di Zte Western Europe nonché massimo dirigente della divisione italiana del gruppo, ha recentemente reso noto un progetto per la creazione di un centro per la Cybersecurity nella Penisola. Il laboratorio verrà realizzato nella Capitale e diventerà una struttura di referimento a livello europeo per la sicurezza.

Viene così confermata la centralità dello Stivale nelle strategie commerciali dell'azienda cinese di Shenzhen, realtà che alcuni anni fa aveva annunciato un investimento pari a mezzo miliardo di euro in 6 anni nel nostro Paese e che ha portato alla creazione di un Hub nella città di Milano. Sarebbero poi circa 600 i lavoratori assunti fino a questo momento.

Tra gli altri progetti sviluppati da Zte in Italia è possibile segnalare anche il Joint Innovation Center creato all'Aquila per le ricerche sulla tecnologia 5G. Il Cybersecurity Lab romano si andrà quindi ad integrare in un network dove la sicurezza ha un ruolo sempre più importante, testimoniato anche dalla soluzione multilivello implementata dalla compagnia asiatica.

Tale sistema prevede l'impiego di 3 linee di difesa gestite da diverse divisioni. Vengono impegnate innanzitutto le business unit aziendali mentre il secondo fronte viene gestito dal dipartimento Product Security, alla fine della catena troviamo l'Internal Control & Audit Dept che ha invece il compito di monitorate l'operato delle divisioni precedentemente citate.

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Il centro che verrà edificato a Roma sarà operativo in diversi settari tra cui la tutela della privacy, la sicurezza prodotti end-to-end dei prodotti creati dalla società stessa, la protezione della catena distributiva (supply chain), la gestione efficace degli incidenti e la definizione di specifiche incentrate sulle procedure di ricerca e sviluppo.

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