Amazon crescerà, gli altri no

Amazon crescerà, gli altri no

Secondo l'opinione di Chamath Palihapitiya, noto investitore dell'High Tech e CEO della Virgin Galactic, Amazon sarebbe l'unica tra le Big Company tecnologiche che presenta importanti potenzialità in termini di crescita. La sua stima si attesterebbe intorno al 25% annuo, una percentuale che aziende come per esempio Google non dovrebbero riuscire neanche ad avvicinare.

Palihapitiya è noto non soltanto per la sua posizione ai vertici della compagnia creata da Richard Branson ma anche per essere stato uno dei primi dirigenti di Facebook, nel corso del 2016 le sue affermazioni diedero vita ad un grande fermento presso gli ambienti finanziari quando dichiarò che entro un decennio Amazon avrebbe raggiunto una capitalizzazione pari a 3 mila miliardi di dollari.

Sempre a parere dell'amministratore delegato, il gruppo capitanato da Jeff Bezos sarebbe favorito dal fatto di essere (almeno ad oggi) meno esposto all'azione dei regolatori. Mountain View, ad esempio, potrebbe essere presto costretta a ridimensionarsi abbandonando alcuni degli investimenti in corso proprio in seguito a pressioni provenienti dalle autorità Antitrust.

Da questo punto di vista Palihapitiya potrebbe essere però troppo ottimista, questo perché agenzie come il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e la FTC (Federal Trade Commission) si sarebbero già attivate per condurre delle indagini riguardanti acquisizioni e strategie di mercato attuate da più o meno tutte le grandi aziende della tecnologia.

Al di là della validità di qualsiasi previsione, è interessante notare come Palihapitiya abbia voluto porre l'accento sul rapporto tra istituzioni e multinazionali, mentre dalle sue parole non emergerebbe in alcun modo la possibilità che possano comparire nuovi soggetti (emblematico il caso di TikTok per il social networking) in grado di insidiare gli attuali oligopoli.

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