App Store: le commissioni si devono pagare, sempre

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App Store: le commissioni si devono pagare, sempre

Alcune settimane fa Yvonne Gonzalez Rogers, giudice federale che presiede la District Court for the Northern District of California, ha emesso un'ingiunzione che obbliga la Casa di Cupertino ad introdurre e supportare dei sistemi di pagamento alternativi (e quindi di terze parti) per gli acquisti in-App delle applicazioni pubblicate nell'App Store.

Se gli utenti dovessero avvalersi di questa nuova possibilità non si dovrebbe più parlare di acquisti in-App ma out-App, in sostanza il controvalore economico di una transazione non dovrebbe più passare attraverso l'infrastruttura di Apple ma direttamente dal conto dell'acquirente a quello dello sviluppatore attraverso il canale scelto da quest'ultimo.

Stando così le cose si potrebbe pensare che le software house abbiano trovato un modo per non dover più pagare alcuna commissione al gruppo capitanato da Tim Cook, la compagnia ha però voluto chiarire che le commissioni dovranno essere corrisposte in ogni caso. Indipendentemente dal sistema scelto esse andranno dal 15 al 30% di quanto pagato.

Gli utenti potranno scegliere se utilizzare un sistema di pagamento in-App oppure alternativo

A livello tecnico l'ingiunzione dovrebbe dare la possibilità agli sviluppatori di inserire un proprio pulsante per i pagamenti o un link all'interno delle schede delle applicazioni, gli utenti potranno quindi decidere se effettuare il proprio ordine rimanendo all'interno dell'ecosistema di Apple o se optare per l'alternativa proposta in base alle proprie preferenze.

Cupertino ha più volte sottolineato quelli che a suo parere potrebbero essere i rischi di un'apertura dell'App Store verso l'esterno, a garantire la sicurezza di tale infrastruttura sarebbe infatti proprio la caratteristica di presentarsi come un sistema chiuso. Apple non avrebbe infatti la possibilità di garantire la sicurezza di sistemi di pagamento diversi dal proprio.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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