Apple: 600 milioni per Dialog

Apple: 600 milioni per Dialog

Il gruppo Dialog Semiconductor, uno dei maggiori produttori di microchip del Regno Unito, è diventato proprietà della Casa di Cupertino in seguito ad un'offerta economica pari a 600 milioni di dollari. L'acquisizione sarebbe stata motivata dalla necessità di far proprie nuove tecnologie con le quali gestire le batterie dei dispositivi Apple.

Tim Cook e soci sarebbero interessati soprattutto ai circuiti integrati PMIC (Power management integrated circuits) per la gestione energetica. Il porting di questi ultimi sui device della compagnia non dovrebbe presentare particolari difficoltà, anche perché diversi sviluppatori di Dialog si occupano già da tempo di implementare componenti della Mela Morsicata.

Ad entrare nella famiglia di Cupertino saranno i 300 ingegneri in forza alla società acquisita, tra di essi vi sono anche quelli che operano presso la divisione italiana di Dialog che ha sede a Livorno. Nel contratto tra le due parti sarebbe stato previsto inoltre un anticipo da parte di Apple per quanto riguarda i pagamenti delle commesse relative alle forniture di PMIC.

Nonostante la lunga collaborazione tra le due aziende, il giro d'affari di Dialog dipende in buona parte dagli ordini di Apple, tale acquisizione arriverebbe in parte imprevista, questo perché all'inizio del 2018 Cupertino aveva sostenuto di essere alla ricerca di un nuovo partner per la realizzazione dei circuiti integrati. Per Dialog si può quindi parlare di una vera e propria rivincita.

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Di recente la Mela Morsicata è stata protagonista di un'ulteriore acquisizione, quella di Spektral, una società danese specializzata nello sviluppo di tecnologie real time per i green screen. Un'iniziativa probabilmente correlata alla necessità di migliorare i servizi forniti tramite Clips e iMovie nonché ai sempre maggiori investimenti della compagnia sulle soluzioni per lo streaming audiovideo.

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