La banda italiana è meno "larga" di quella europea

La banda italiana è meno "larga" di quella europea

Akamai ha svolto una rilevazione sulla velocità media di connessione nei paesi europei relativamente all'ultimo quarto del 2013, questa sarebbe cresciuta del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precendente assestandosi su 3.6 Mbps; a calare (-5.2%) sarebbe invece il valore del picco medio ora pari a 17.9 Mbps.

Sulla base di tali dati, i risultati italiani potrebbero non risultare particolarmente negativi grazie ad una velocità media di connessione intorno ai 4.9 Mbps (+24%) e ad un picco medio pari a 18.2 Mbps (-4.9%); la Penisoa sarebbe però l'unico paese del Vecchio Continente a non aver mai prodotto un picco superiore ai 20 Mbps.

Il dato nostrano sembrerebbe peggiorare ulteriormente analizzando la diffusione della copertura per quanto riguarda il segnale al di sopra dei 10 Mbps, in questo caso saremmo 41esimi con un risicato 3.7% in una classifica guidata dall'Olanda con il 44%.

Per quanto basso, il risultato citato sarebbe comunque la conseguenza di una crescita pari a 40% rispetto all'ultimo trimestre 2012; rimarrebbe comunque il problema che vede l'Italia (insieme alla Turchia) unico paese in cui il tasso di penetrazione della banda larga è inferiore al 50%.

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