Con le competenze digitali si guadagna di più

Secondo il report intitolato "Il lavoro a Milano" di Assolombarda, Cgil, Cisl e Uil le competenze digitali aiuterebbero i lavoratori a guadagnare di più in busta paga, con un incremento che in alcuni casi potrebbe arrivare fino al 16%. I soggetti più favoriti da questa tendenza sarebbero in particolare coloro che entrano nel mercato del lavoro in giovane età e già formati digitalmente.

Si tratta di un risultato destinato con tutta probabilità a migliorare nel prossimo futuro, ad oggi infatti i cosiddetti "lavoratori 4.0" guadagnerebbero in media l'8% in meno rispetto a quelli impiegati in attività più tradizionali. E' però vero che tra i primi vi sarebbe un'anzianità nettamente inferiore e le prospettive di carriera dovrebbero essere migliori.

E' infatti tra gli under 35 che sarebbe stato rilevato il maggior effetto positivo delle e-skill sulle retribuzioni, considerando invece tutto l'arco dell'età lavorativa la differenza si attesterebbe intorno al 2%. Chiaramente si tratta di dati riferiti a contesti omogenei, perché effettuando i medesimi confronti su comparti differenti il panorama apparirebbe ancora in piena evoluzione.

5 le figure professionali che in futuro dovranno disporre di competenze digitali più elevate rispetto al passato: specialista di logistica, tecnico di manutenzione, progettista di prodotto, responsabile di produzione e tecnico di assistenza. Su 80 mila operatori analizzati nel corso della rilevazione, 4 mila svolgerebbero le mansioni citate ma solo 500 potrebbero avvalersi di una formazione digitale adeguata.

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Simulazione, modellistica virtuale, gestione dei Big Data, Data Analytics, automatizzazione dei processi, sviluppo e configurazione di interfacce uomo-macchina, manutenzione predittiva, diagnostica in tempo reale e utilizzo di Warehouse Management System sono solo alcune delle competenze digitali che le aziende richiederanno più frequentemente nel corso dei prossimi anni.

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