Facebook viola le normative sulla privacy?

Facebook viola le normative sulla privacy?

Il social network più grande della Rete ha recentemente modificato le sue policy sulla privacy con un intervento risalente lo scorso gennaio, eppure, almeno secondo quanto riportato da uno studio svolto per conto della Commissione sulla privacy del Belgio, Facebook violerebbe le attuali normative europee a riguardo.

Nello specifico lo Statement of Rights and Responsibilities della piattaforma di Menlo Park, cioè la dichiarazione dei diritti e delle responsabilità associata al suo servizio, non sarebbe per il momento conforme con le direttive dettate dall'Unfair Contract Terms, che è poi la cosiddetta disciplina delle clausole vessatorie.

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Ad essere sotto accusa sarebbero in particolare le politiche adottate da Mark Zuckerberg e soci per la profilazione degli utilizzatori, una procedura che dipende direttamente dalle attività finalizzate alla manipolazione dei dati personali e che verrebbe effettuata già da tempo in violazione delle già citate leggi comunitarie.

Due gli aspetti che Facebook dovrebbe curare con maggiore aderenza alle norme, il primo riguarderebbe le attività di tipo promozionale svolte da alcuni degli stessi utenti all'interno del Sito in Blue, parliamo in pratica di contenuti sui quali la compagnia californiana non effettuerebbe un controllo completo.

In secondo luogo vi sarebbero delle carenze per quanto riguarda l'implementazione delle funzionalità per la geolocalizzazione nell'applicazione installabile sui dispositivi mobili, quest'ultima infatti svolgerebbe un'attività continua di raccolta dei dati che non potrebbe essere bloccata se non agendo sulle impostazioni del sistema ospitante.

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