Google: 3 miliardi di contenuti rimossi per violazioni di copyright

  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • Email
Google: 3 miliardi di contenuti rimossi per violazioni di copyright

"How Google Fights Piracy" è il titolo di un rapporto annuale che Mountain View rende disponibile pubblicamente per esporre le modalità con le quali il gruppo combatte la diffusione della pirateria in Rete. I dati forniti quest'anno evidenzierebbero complessivamente una diminuzione delle attività a danno dei contenuti protetti da Copyright.

Un dato incoraggiante per editori e creativi che avrebbero visto crescere i ricavi derivanti dai propri prodotti. Questo incremento sarebbe andato soprattutto a vantaggio dei titolari di servizi per lo streaming audio/video, quindi piattaforme come Netflix e Spotify, che avrebbero goduto anche di una diminuzione nell'uso di canali P2P per la condivisione illecita di contenuti.

Uno dei sistemi utilizzati da Big G per riconoscere quanto dovuto agli autori è quello di versare loro un corrispettivo tramite un meccanismo basato sul riconoscimento del cosiddetto Content ID. A questo proposito la sola YouTube cederebbe annualmente circa 3 miliardi di dollari ai titolari dei diritti per supportarne la monetizzazione.

A ciò si aggiungano 1.8 miliardi investiti per i contenuti audio, ma l'impegno più importante di Google sul fronte della lotta alla pirateria rimane quello che coinvolge il suo motore di ricerca: nel corso dell'ultimo anno gli URL rimossi dall'indice sarebbero stati circa 3 miliardi, anche grazie all'ampio ricorso a tecnologie per il Machine Learning.

Non tutto il merito di questo risultato andrebbe attribuito ai soli algoritmi, sarebbero infatti tantissimi gli URL cancellati in seguito a comunciazioni effettuate dagli utenti. A tal proposito l'azienda californiana avrebbe sottolineato che il dato ottenuto sarebbe potuto essere addirittura migliore se non vi fosse stato un elevato abuso degli strumenti di segnalazione.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Non perderti nessuna news!

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.

Oppure leggi i commenti degli altri utenti