Google: una challenge per le sviluppatrici di mobile game

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Quasi la metà di coloro che giocano con mobile game disponibili sul Play Store sono donne, ma appena 23 sviluppatori su 100 appartengono al genere femminile. Volendo cambiare questo stato di cose Mountain View ha deciso di lanciare il Change The Game Design Challenge, un concorso appositamente dedicato alle game developer.

Il contest di Google si è già svolto è ha permesso di selezionare 5 finaliste tra le quali è stata poi scelta la vincitrice: Christina, una ragazza di appena 17 anni residente a Washington, che grazie al suo titolo (Mazu) si è aggiudicata una borsa di studio da 10 mila dollari a cui si aggiungeranno altri 15 mila dollari da spendere in tecnologia.

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Come tutti i mobile game di successo, Mazu presenta un gameplay tanto semplice quanto avvincente: esso permette di impersonare una giovane mutaforma che attraversando una foresta dovrà superare una serie di ostacoli. Lo scopo di Christina era quello di proporre un contenuto che non fosse pensato nativamente per un genere specifico.

Fra le finaliste anche un'altra 17enne, Lauren, che con grande fantasia ha sviluppato un titolo ("Palette") il cui protagonista è un pittore impegnato nella scelta del colore più adatto per la propria opera. "The Other Realm" è invece un puzzle game creato da Lily, quattordicenne con la prospettiva di diventare una grande sviluppatrice.

Da segnalare anche la buona prova di Dakota, autrice a 14 anni di un set di mingames (EcoVerse) incentrati sul mondo animale, e Erin, diciottene creatrice di Symphony, un gioco dedicato alle proprietà terapeutiche della musica. Tutti i titoli elencati sono disponibili gratuitamente tramite il catalogo del merket place di Big G.

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