Google: cifratura per il 77% del traffico Web

Google: cifratura per il 77% del traffico Web

Gli sviluppatori di Mountain View hanno deciso di estendere l'attività di criptazione del traffico Web diretto verso i propri server; tale iniziativa dovrebbe riguardare tutte le localizzazioni del network correlato a Google, motivo per il quale si è passati da una cifratura degli interscambi pari al 52% (dato registrato nel 2013) al 77% misurato lo scorso 28 febbraio.

E' quanto emerge dall'ultima edizione del rapporto sulla trasparenza diramato periodicamente da Big G, contestualmente alla presentazione degli ultimi risultati conseguiti l'azienda californiana avrebbe rivelato di voler arrivare quanto prima ai 100 punti percentuali, per il raggiungimento di tale traguardo non sarebbe stata però fissata alcuna data.

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E' importante ricordare che almeno per il momento i dati sulla cifratura non riguardano la piattaforma per il video streaming YouTube, mentre realtivamente ad un altro servizio fornito dal gruppo, il gestore di posta elettronica GMail, sarebbe stata già grantita da tempo una protezione completa tramite connessioni protette via HTTPS (HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer).

Nello stesso modo, stando alle statistiche fornite dalla compagnia guidata da Sundar Pichai, ad oggi sarebbe stato già criptato il 100% del traffico Web prodotto dal servizio per il Cloud storage GDrive, l'83% del traffico generato da Google Maps e il 60% di quello a carico dell'aggregatore di notizie Google News.

Dato che l'accesso ai contenuti cifrati dipende anche dal supporto offerto dai dispositivi utilizzati per la navigazione, la diffusione della cifratura varia da paese a paese, motivo per il quale ad oggi gli utenti più protetti dovrebbero essere quelli messicani con una copertura HTTPS dell'86%, seguiti dai Brasiliani e dai Giapponesi. Italiani fuori dalle prime 10 posizioni.

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