Google: un fondo per i piccoli editori

Google: un fondo per i piccoli editori

Uno degli effetti dell'emergenza dovuta alla pandemia di Coronavirus (COVID-19) è stato quello di costringere numerose aziende a diminuire i loro investimenti in advertising, compreso quello online. Il prezzo di tale fenomeno è stato pagato anche dai piccoli editori che in questo momento stanno affrontando una fase di difficoltà.

In considerazione di ciò i responsabili di Mountain View hanno deciso di attivare un fondo a favore di questo segmento, consci del fatto che plausibilmente le grandi realtà del settore riusciranno a trovare autonomamente un modo per risollevare le proprie sorti. La dotazione finanziaria prevista è stata stanziata nel quadro del progetto "Journalism Emergency Relief Fund".

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Si tratta a tutti gli effetti di un fondo di emergenza, quindi almeno nelle intenzioni non strutturale, a disposizione delle redazioni di tutto il Mondo. L'intenzione è quella di offrire sostegno ai piccoli giornali, in particolare quelli delle realtà locali, che in questo periodo potrebbero non trovare le risorse necessarie per garantirsi la sopravvivenza.

Chi fosse interessato a questa iniziativa potrà inviare la propria richiesta attraverso un form che Google renderà disponibile online fino al 29 aprile. Il modulo è di semplice compilazione e tra le richieste formulata vi sono quelle di indicare la tipologia di attività svolta (testata cartaceo o online, redazione radiofonica o televisiva..) e il totale delle revenue maturate nel 2019.

Big G analizzerà tutte le domande inviate dando priorità alle redazioni che occupano tra i 2 e i 100 dipendenti, a discrezione dei gestori del fondo potrà essere erogato del supporto anche in favore di realtà più strutturate. Il target è quello delle testate generaliste, quindi sono escluse quelle che trattano nello specifico argomenti come per esempio lo sport e il lifestyle.

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