Macro malware: Italia al primo posto in Europa

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Macro malware: Italia al primo posto in Europa

I ricercatori di Trend Micro hanno condotto un'analisi dedicata alla diffusione di macro malware in Europa concludendo che l'Italia sarebbe in assoluto il Pese più colpito da questo particolare tipo di manaccia. Nello specifico parliamo di malware che sfruttano i blocchi di comandi e istruzioni (macro) che possono essere creati dagli utilizzatori di Ms Office.

"A Constant State of Flux", questo il titolo del report prodotto da Trend Micro Research prendendo in considerazione dati relativi al 2020, evidenzierebbe inoltre come la Penisola si piazzerebbe al quinto posto al Mondo per incidenza dei macro malware, al settimo per quanto riguarda i malware in generale e all'undicesimo relativamente ai ransomware.

In numeri assoluti i malware rilevati in Italia durante l'anno passato sarebbero stati 22.640.386, cioè ben 5 milioni in più rispetto al 2019, alla loro diffusione avrebbe contribuito notevolmente anche lo spostamento di milioni di utilizzatori verso lo smart working e all'utilizzo di dispositivi privati anche per operazioni legate al business aziendale.

Per quanto riguarda invece i ransomware, la Germania registrerebbe numeri peggiori dello Stivale che comunque si piazzerebbe al secondo posto nel Vecchio Continente. A livello mondiale il Paese più colpito sembrerebbe essere la Turchia con un'incidenza maggiore rispetto a realtà ben più popolate come per esempio la Cina e l'india.

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Quasi 2.9 milioni i siti Web malevoli bloccati nel nostro Paese, più di 170 mila le applicazioni maligne mentre le email contenenti minacce sarebbero stati oltre 300 milioni. Da segnalare anche la crescita imponente degli attacchi indirizzati verso le reti domestiche (+210% in un anno) e il ruolo sempre di primo piano del phishing con una presenza del 91% su tutti gli attacchi condotti tramite posta elettronica.

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