McDonald's accusato di spam in Australia

Il colosso statunitense dei fast food McDonald's sarebbe stato denunciato per spam dalle autorità australiane dell'ACMA (Australian Communications and Media Authority), l'organismo deputato alla regolazione delle attività di comunicazione nel paese/continente.

Secondo le accuse, la mutinazionale avrebbe inviato un numero imprecisato di messaggi di posta elettronica per promuovere alcune delle sue attività in Rete, queste email non avrebbero poi presentato la procedura per la rimozione degli indirizzi prevista dalle normative australiane.

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Secondo le leggi di quel paese, le email spedite tramite funzionalità per l'"invito di amici" (o friend get friend) potrebbero essere considerate spam nel caso in cui il mittente risulti sconosciuto al destinatario, nessun messaggio potrebbe quindi essere inviato senza consenso.

McDonald's si sarebbe dimostrata comunque immediatamente disposta a collaborare con l'ACMA affermando che il gruppo non avrebbe intenzione di contestare l'esito delle indagini, inoltre, la funzionalità d'invito sotto accusa sarebbe stata disabilitata.

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